Mai sprezzante.

Lo ammetto, sono stato piuttosto sprezzante in questi 5 mesi di vita napoletana: ho costantemente rifiutato l’attitudine dei numerosissimi e rumorosissimi abitanti di questa città e ho spesso desiderato che avvenisse un cataclisma capace di annientarli tutti e di provocare una rinascita totale, della gente e della materia in generale. 

Niente di più sbagliato. 

Così, per quest’ultimo mese, ho deciso di rivedere la mia posizione, perdonarmi per il risentimento verso di loro e di congratularmi (silenziosamente, nella mia testa) con ogni essere umano che incontrerò a Napoli.

Proprio perché un Budda non è un essere straordinario ma una persona profondamente consapevole del potenziale positivo racchiuso in sé e negli altri, che lotta per far sì che tutti possano manifestarlo, ho deciso di procedere rivoluzionando il modo di pormi e riconoscendo la bellezza della vita che scorre in queste strade. 

In questo modo sono sicuro che riuscirò ad andarmene felice da Napoli e con un credito karmico non indifferente.

Tutto si paga, prima o poi.

Benissimo: una grande maggioranza di votanti ha scelto il partito guidato da un imbecille prodotto mediatico di svecchiamento di 20 anni di Mediaset in Italia.

Questo risultato era sicuramente intuibile dal fatto che la maggioranza della popolazione ritiene la televisione, La Repubblica e il Corriere della Sera dei mezzi di informazione degni di essere chiamati tali e che la maggioranza di questa maggioranza è costantemente bombardata da programmi televisivi lobotomizzanti sulla scia degli anni 90 Mediaset, tipo Amici di Maria de Filippi e la programmazione filo-padana (e finto democratica) di Real Time che ormai ingombra tutte le case italiane grazie all’imposizione della TV digitale perseguita dai passati governi Berlusconi.

Era sicuramente intuibile ma avevo la speranza che un cazzo di neurone in più fosse presente nella testa degli italiani. Di conseguenza mi sento deluso e profondamente avvilito da questo paese ed il suo popolo che preferisce rimanere nel presente pieno di merda invece di cambiare in qualunque senso possibile. 

Il “premier”, reduce da questo terribile successo, dice che l’Europa cambierà grazie a questo risultato.

Già immagino l’esportazione in tutti i paesi UE del “modello EXPO”, gioiello della corruzione e dell’insostenibilità umana in un territorio già fortemente compromesso, la ghigliottina, strumento procedurale del Parlamento che blocca le discussioni delle leggi in aula, e soprattutto l’esportazione del modello per il quale un partito si può auto-proclamare di sinistra quando compie tutte cose contro il proprio popolo, scende a compromessi con un criminale pregiudicato, conclude accordi internazionali senza interpellare il Corpo Elettorale, rifiuta di battersi per l’estensione dei diritti civili a TUTTA la popolazione e smantella il sistema di protezione dei lavoratori in 3 anni. 

Questa è la maggioranza che gli italiani desiderano e dalla quale gli italiani stessi vogliono essere rappresentati in Europa. 

L’unica cosa buona è che non avrò rimorsi quando (presto) emigrerò da questo paese perché la mia parte la faccio ogni giorno ma, evidentemente, non sono gradito.