#Campdigrano 2014 

Faber e sapiens: alfabetizzazione e Innovazione Rurale. 

Una settimana che io vorrei durasse un anno. Un settimana durante la quale un magnifico paesino del Cilento, Caselle in Pittari (#CiP per quelli come me), ospita l’evento CampDiGrano: un’esperienza autentica di ruralità contemporanea. 

Nemmeno quest’anno potrò partecipare, purtroppo ho un lavoro che, per quanto digitale ed innovativo (ed unico nel panorama napoletano dove mi trovo ora), non mi permette di andare nel profondo Cilento. 

Quindi mi metto ad aiutare lo stratosferico team a coinvolgere ed ingaggiare partecipanti per l’edizione 2014. 
Per convincervi leggete il programma qui e guardatevi questo video dell’edizione passata! 

I really wanna go - aspetto di iniziare il dottorato per avere una libertà più ampia.

Mai sprezzante.

Lo ammetto, sono stato piuttosto sprezzante in questi 5 mesi di vita napoletana: ho costantemente rifiutato l’attitudine dei numerosissimi e rumorosissimi abitanti di questa città e ho spesso desiderato che avvenisse un cataclisma capace di annientarli tutti e di provocare una rinascita totale, della gente e della materia in generale. 

Niente di più sbagliato. 

Così, per quest’ultimo mese, ho deciso di rivedere la mia posizione, perdonarmi per il risentimento verso di loro e di congratularmi (silenziosamente, nella mia testa) con ogni essere umano che incontrerò a Napoli.

Proprio perché un Budda non è un essere straordinario ma una persona profondamente consapevole del potenziale positivo racchiuso in sé e negli altri, che lotta per far sì che tutti possano manifestarlo, ho deciso di procedere rivoluzionando il modo di pormi e riconoscendo la bellezza della vita che scorre in queste strade. 

In questo modo sono sicuro che riuscirò ad andarmene felice da Napoli e con un credito karmico non indifferente.